DECODER SATELLITARI - QUALE SCEGLIERE

25/12/2016

DECODER  SATELLITARI - QUALE SCEGLIERE


DECODER  SATELLITARI - QUALE SCEGLIERE


La varietà di offerta di Chip-Planet è tale che qualche utente meno preparato a livello tecnico potrebbe essere in difficoltà nella scelta del ricevitore più adatto ai proprio scopi: proprio per aiutare nella scelta dei nostri prodotti  abbiamo redatto questo documento, allo scopo di fornire informazioni utili per un acquisto azzeccato e soddisfacente. 


Firmware-based o Sistema Operativo ?

 La prima distinzione che è bene tenere in considerazione è tra i ricevitori con firmware e quelli basati su sistema operativo, Enigma su tutti: la convergenza tra i moderni ricevitori digitali ed il mondo del computer ha dato vita, negli ultimi anni, ad un fenomeno destinato a crescere, ovvero i ricevitori basti su sistema operativo. Agli inizi delle trasmissioni digitali, e prima ancora,  ricevitori erano governati da un firmware appositamente scritto per loro, in modo che qualsiasi modifica potesse essere gestita solamente dal produttore: con il potenziamento dell’hardware, anche allo scopo di contenere i  prezzi, si è pensato ad una piattaforma comune, un firmware modificabile, almeno in parte, da gruppi di sviluppo esterni al produttore stesso. Questo cambiamento è stato un passo avanti nella convergenza col mondo dei PC, ed ha il suo punto di forza nell’enorme flessibilità dei ricevitori basati su sistema operativo sui quali, come su di un personal computer, si possono caricare contenuti aggiuntivi scaricabili da Internet direttamente dai menù del ricevitore.  Nulla di meglio che un esempio per capire di cosa stiamo parlando: un ricevitore firmware-based, per quanto performante e dotato di funzioni esso sia, ha la possibilità di aggiungere funzioni solamente con l’aggiornamento del firmware stesso, il cui rilascio è quasi sempre a cura del produttore stesso: un ricevitore Enigma, per contro,  può scaricare contenuti aggiuntivi da Internet, contenuti preparati dai gruppi di sviluppo e che spaziano in moltissimi campi, liste canali, Youtube e similari, gestione telecamere, Mediaplayer avanzati e via di questo passo. Pensiamo ad un computer basato su Windows: dopo averlo acquistato procediamo al caricamento dei programmi che più utilizziamo e se le nostre esigenze crescono o cambiano è sufficiente dotarsi di un programma che soddisfi le nostre esigenze: nello stesso modo i ricevitori basati su sistema operativo possono essere aggiornati con nuovi plugin ed addon, il nome tecnico dei contenuti aggiuntivi, allo sopo di aumentarne le possibilità di utilizzo. Quanto sino ad ora esposto non deve portare a conclusioni errate: i ricevitori Enigma-based NON SONO superiori ai firmware-based, semplicemente è un approccio filosofico, passateci il termine,  diverso: se esistesse un ricevitore gestito dei due sistemi probabilmente i clienti a favore del  firmware e quelli per Enigma sarebbero in numero quasi eguale


L'importanza del Tuner

La seconda grossa distinzione riguarda il tuner, ovvero il componente del ricevitore che rende possibile la ricezione dei canali: esistono diverse tipologie di tuner, rispondenti ai vari sistemi di trasmissione digitale. In Italia possiamo prendere in considerazione i tuner DVB-S/S2 per le trasmissioni digitali da satellite e DVBT/T2 per il digitale terrestre, mentre il DVB-C riguarda il cavo, una metodologia di trasmissione praticamente sconosciuta alle nostre latitudini. Esemplificando al massimo il tuner è collegato via cavo alla parabola od all’antenna e sintonizza una determinata frequenza, che è quella relativa al canale che si sta guardando sul ricevitore: con queste semplicistiche spiegazioni siamo comunque in grado di trarre la prima  importante conclusione, ovvero se vogliamo registrare un canale diverso da quello che stiamo guardando servono almeno due tuner e, logicamente , devono essere adeguati alla tipologia di trasmissione. Per esempio se il nostro ricevitore dotato di doppio tuner DVB-S/S2 + DVB-T/T2, dual-tuner il termine esatto, potremo guardare una trasmissione del digitale terrestre e registrarne una dal satellite o viceversa, ma non guardare e registrare contemporaneamente due trasmissioni satellitari o terrestri. La tecnologia ha fatto passi da gigante e non è strano trovare prodotti che gestiscono tre o quattro tuner, anche grazie al fatto che sui ricevitori Enigma è possibile utilizzare un tuner esterno collegato tramite USB. L’ultima distinzione sui tuner riguarda il come sono montati a bordo del computer: alcuni tuner sono saldati sulla piastra madre altri sono in tecnologia P&P, plug&play, ovvero , come l’ esemplare nella foto, possono essere installati agevolmente all’interno dei ricevitori che ne prevedano l’utilizzo, come ampliamento. Questa possibilità è da tenere in considerazione al momento dell’acquisto se si prevede che le proprie esigenze possano variare: l’offerta Chip-Planet è vasta ed è possibile trovare il ricevitore che soddisfi le esigenze più disparate.


Connessioni

Un altro aspetto da tenere in considerazione riguarda le connessioni Audio/Video presenti sull’apparato, il modo con cui il ricevitore digitale si interfaccia con gli altri apparati. Assolutamente indispensabile la presa HDMI, testimonianza che il ricevitore gestisce l’alta definizione: questa è una scelta oramai obbligata, di prospettiva se ancora non si possiede un apparato televisivo HD. Molto utile, anche se non indispensabile, l’uscita audio digitale, che può essere ottica (S-PDIF) o coassiale, utilizzata per il collegamento ad amplificatori. Non deve stupire, per contro, la mancanza di una presa SCART, oramai obsoleta: se vi è l’esigenza di avere A/V analogico sarà sufficiente verificare la presenza di tali uscite, tipicamente RCA ma talvolta su di una presa Jack da utilizzare con un adattatore fornito in dotazione. Immancabile la presa Ethernet, specie sugli Enigma-Based o su ricevitori che permettano comunque l’accesso a internet, mentre la presa seriale RS232 è sempre meno presente, giacché l’aggiornamento firmware avviene ora tramite USB, solitamente presenti in gran numero anche sul frontale del ricevitore, per comodità di utilizzo.